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PER L'AMBIENTE E LA SICUREZZA
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Data: 07-03-1997 Se la casa deve somigliarci, deve essere il rifugio, il <vestito> che ci protegge quando interrompiamo i ritmi a volte stressanti della vita di relazione, allora la camera da letto, luogo del riposo per eccellenza, deve diventare lo spazio che sentiamo piu' nostro. Che costruiamo a nostra immagine o per accompagnare i nostri sogni: quando il sogno e' sereno, non ci svegliamo sentendo che affronteremo meglio la giornata? E' importante, allora, arredare la camera da letto come vorremmo <arredare> una parte importante della nostra vita, scegliendo tutto con cura. E' anche importante pero' seguire alcune regole (piccole, ma spesso fondamentali) perche' il nostro riposo sia davvero tale. Regola numero uno: la temperatura. Ricordate il detto della nonna <cucina calda, camera fredda>? E' sempre valido. La cucina deve essere un ambiente caldo per favorire digestione e dopo-pasto, la camara da letto invece deve essere fresca per favorire il sonno dei suoi occupanti. La temperatura ideale, dicono gli esperti, e' di 16 gradi. Regola numero due: la posizione. La camera da letto deve trovare posto nell'angolo piu' silenzioso della casa. Lontano da cucine e bagni in comune. E il letto dovrebbe avere la testata rivolta verso il Nord. Regola numero tre: i colori. La cromoterapia insegna, sin dai tempi antichi. Per dipingere le pareti della camera o per arredarla, scegliete i toni dell'azzurro e del blu: hanno la capacita' di rilassarci e, ancora una volta, di conciliare il riposo. E se riuscite a mantenere abbastanza omogeno il colore di tutta la casa, il vostro <guscio> potrebbe trasmettervi un appagante senso di serenita'. Regola numero quattro: le luci. In camera da letto, anziche' un solo lampadario, e' meglio un'illuminazione diffusa. Ricordando che anche le luci hanno un'influenza considerevole su abitudini, umore e salute. Regola numero cinque: il televisore. Attenzione, perche' e' fondamentale. E chi ha gia' sentito parlare di inquinamento da campi elettromagnetici potra' confermarlo. Il corpo umano, <titolare> di un campo elettromagnetico naturale, risente di tutte le alterazioni provocate dalla presenza di linee dell'alta tensione, impianti elettrici, elettrodomestici. Se pochi di noi sono in grado di mettere mano all'impianto elettrico (ma si puo' sempre iniziare a consultare un esperto), tutti invece siamo in grado di mettere in atto alcuni piccoli accorgimenti. Per esempio, eliminiamo la tivu' dalla zona-notte e, se siamo particolarmente volonterosi, anche la radiosveglia e la segreteria telefonica. Potremmo scoprire che soffriamo molto meno di mal di testa mattutino. Regola numero sei: l'armadio. Partendo dal presupposto che e' una componente fondamentale dell'arredamento - sceglieteli antichi, modernissimi, ampi a parete, persino con le ante sostituite da morbidi drappeggi, come suggerisce l'ultima fantasia dei designer - deve pero' essere utilizzati con attenzione. Sono infatti i vestiti magari non perfettamente puliti o freschi di tintoria che noi abbiamo ritirato con tanta cura a <minare> la bonta' dell'aria che respiriamo durante il sonno. Che fare allora? E' un'operazione semplice, cui ci si puo' abituare in fretta: proteggete con i sacchi porta-abiti i capi gia' indossati e lasciate respirare per alcune ore (meglio se all'aria aperta) i capi lavati in tintoria prima di ritirarli. Volete un ultimo consiglio? La camera da letto, cosi' come tutta la vostra casa, non deve restare immutabile nel tempo: trasformatela, spostate i mobili e gli oggetti, cambiate finche' non la sentirete perfettamente vostra. |
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Aggiornato il: 19 ottobre 2008 |